venerdì 12 dicembre 2008

Il cielo furibondo


Non sono un grande esperto di clima. Le mie conoscenze in materia sono limitate, certamente. Tuttavia credo che una mezza idea possiamo farcela tutti solo scostando le tende e guardando fuori.
Quel che accade a me pare tutto fuorché nella norma. E' normale che d'estate ci siano quarantacinque gradi e d'inverno dei veri e propri nubifragi? E' normale che in un giorno cada più acqua che in un mese intero? E' normale che i terreni siano crepati dall'arsura durante i mesi estivi e coperti da metri d'acqua in quelli più freddi? Dov'è finita la moderazione, nel clima?
Pare proprio che il meteo stia seguendo un percorso inverso rispetto a quello della politica. In quest'ultimo caso gli estremi stanno pian piano sparendo e rimane in piedi un enorme centro senza eccessi, moderato, omogeneo e poco caratterizzato. Il cielo invece si comporta in maniera opposta. Forse lì non è ancora arrivato il sistema maggioritario?

1 volte Campioni del Mondo:

musa capricciosa ha detto...

Intanto, a Bruxelles, si piange su misure economiche contro un pacchetto sul clima (il famoso 20 20 20 2020 supportato anche dalla Shell).

Lungimiranza.