mercoledì 10 dicembre 2008

In Europa, pensieri sparsi

Chissà quante guerre si sarebbero evitate senza i nazionalismi ottocenteschi. Sarebbe stato facile, in un Risiko dei se e dei ma, costruire una moneta unica, una vita unica, una Mitteleuropa unica, prima ancora dell'Europa, evitando due guerre? Oppure quelle guerre sono state una catarsi, sono servite a far nascere un progetto che altrimenti non sarebbe mai nato?
Mi piace pensare nelle sere d'autunno, che l'Europa, a geometrie diverse, ha sempre trovato unità nelle proprie differenze. Chissà quanto continuerà questo sogno europeo.
Quando ero piccola pensavo spesso che "da grande" avrei voluto imparare tutte le lingue del mondo. Ora, che sono cresciuta un po' so che non sarà mai possibile, ma penso che "da grande" imparerò almeno un'altra lingua della Mitteleuropa.
Indovinate quale (e non dite l'italiano!).

5 volte Campioni del Mondo:

la Donna Cannone ha detto...

IL NONESO!!!!

musa capricciosa ha detto...

:-) no, ma fuochino...

Daniele ha detto...

Il valsuganotto?

musa capricciosa ha detto...

No, ma stai andando nella direzione giusta...

Daniele ha detto...

Lo so che la direzione è quella... :-) So anche la risposta. :-)